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ricordounbacio:

Eravamo ubriachi, o quasi, ma l’abbiamo rifatto.

"Vuoi andare a casa o facciamo un giro?" le chiesi.

"Che ore sono?" domandò.

"Quasi l’una del mattino"

"Cosa facciamo?" mi chiese spaesata.

"Ho casa libera, i miei sono andati da amici e credo che resteranno li tutto il week-end… Guardiamo il film che volevi vedere da tanto e poi ti riaccompagno a casa"

"Va bene"

Andammo a casa mia, ci buttammo nel letto e con il computer iniziammo a guardare il film,  ”Io vi troverò”.

Non era uno di quei film romantici, anzi ti faceva salire l’ansia.

Se devo dire la verità, non credo nemmeno di averlo guardato o di averne capito la storia, perchè ero nella fase successiva all’ubriacatura e non c’ero molto con la testa.

"Posso aprire la finestra ho caldo?" mi chiese lei.

"Certo, sto morendo anche io" risposi.

Il computer era in alto a destra del letto e noi eravamo a sinistra, aveva la sua testa sopra il mio petto e sentiva il mio cuore che pulsava.

"Puoi toglierti la maglia che ti faccio i grattini alla schiena?" le chiesi.

Si tolse la maglietta e si appoggiò come prima, con le dita provai a slacciarle il gancio del reggiseno, ma l’alcol faceva ancora effetto cosi dovetti usare tutte e due le mani, e cominciai a massaggiarla.

Una decina di minuti dopo, salii sulla sua schiena, ma tolsi la maglietta e continuai a massaggiarla su tutta la parte di pelle che vedevo.

Mi rilassa fare massaggi.

Cominciai a baciarle tutta la schiena, la mia bocca seguiva le mie mani e le mie mani seguivano la mia bocca.

Le mie gambe cominciarono a scendere verso le sue e cosi facendo ero completamente sopra di lei.

Le mie mani passarono sui suoi seni e la mia bocca non riusciva a smettere di salire e scendere dalla sua schiena.

L’alcool mi, ci, stava facendo un brutto effetto.

La presi sui fianchi, la girai e ci baciammo.

I nostri respiri si stavano facendo pensati, ma erano allo stesso tempo più armoniosi, le nostre mani e gambe si intrecciarono, i nostri corpi si muovevano insieme e il film stava continuando ad andare.

Le tolsi il reggiseno, lei mi tolse i pantaloncini ed io feci lo stesso con i suoi.

Eravamo quasi nudi, i nostri corpi erano a contatto l’uno con l’altro.

Le presi con tutte e due le mani il sedere, cominciai a muovere il mio bacino in avanti e in indietro in maniera più energica, come eccitato, le baciai il seno sinistro e il film stava continuando ad andare.

Cominciammo a ridere l’uno con l’altro, bacio dopo bacio, mi tirai su con il corpo e ci guardammo negli occhi.

Scesi da lei, le dissi che era tutto uno sbaglio e che non avrei dovuto provocarla, non le avrei mai permesso che la sua prima volta, sarebbe potuta essere stata con me, da ubriachi.

Lei era vergine.

Quella sera la riaccompagnai a casa, le diedi il bacio della buona notte ed ora, è qui, davanti ai miei occhi, sta leggendo “Seta” di Alessandro Baricco.

Io non posso farci nulla, vorrei solo prenderle il libro, abbassarglielo, baciarla e dirle “Ti amo” mentre mi guarda negli occhi.

Perchè si, io, la amo.

,,

Mio fratello si suicidò venerdì 28 dell’anno scorso.
Non sono andata al lavoro per quattro giorni,
E mia madre voleva sapere “Perché”.
Mio fratello,
A lui sono sempre piaciute le cose belle,
Ma ciò che ha fatto non è stato per niente bello.

E la scorsa settimana ho saputo
Che una delle mie amiche più care del liceo
Ha avuto un’overdose
(di nuovo)
Eccetto che questa volta ha esagerato
E adesso se n’è andata.
E ho avuto difficoltà a dormire di notte.
E sua madre
Mi ha abbracciata stretta
E mi ha ringraziata per essere andata alla funzione
Ma io non volevo stare lì in realtà.
Questo non è bello.

La ragazza in fondo alla strada
Avrebbe compiuto ventun’anni lo scorso mese
E posso solamente immaginare
Quello che potrebbe
(deve) aver passato.
Ma è sepolta 3 metri sotto terra,
Dopo essersi lanciata da quasi 30 di altezza.
Non ha lasciato nessuna lettera.
Questo non è bello.

Al mio primo anno al liceo
Avevo una compagna di banco bellissima
E volevo semplicemente essere come lei.
Ma incominciò a dimagrire
Sempre di più
Finché era quasi invisibile.
E ora i suoi genitori non le stanno pagando le tasse universitarie
Ma le spese ospedaliere
Mentre guardano loro figlia sbriciolarsi.
Questo non è bello.

Quindi voi potete prendere il vostro narcisistico
Romanzare
E divinizzare
L’ autolesionismo, i disordini alimentari e il suicidio,
E ficcarvelo nel culo come meglio potete.
L’Anoressia non è bella.
Il Suicidio non è bello.
La Depressione non è bella.
Questa nota che sto scrivendo non è bella.

Ma Tu,
Tu sei meravigliosa.
Ed è ora che inizi a crederci, cazzo.

runiqu (via themostanonymousgirlintheworld )

(Source: themostanonymousgirlintheworld, via leggopervivere)